Dolci greci: 10 golosità da non perdervi in vacanza

Chi di voi non ha mai assaggiato la baklava, il più famoso fra i dolci greci? Il più famoso, sì, ma di certo non l’unico, e chi è già stato da queste parti lo sa bene. Tanti e diversi sono i dolci greci a seconda dell’area geografica, pronti a tentarvi dalle vetrine di panetterie, pasticcerie e caffetterie o come dessert a fine pasto. Provare per crederci!

Ecco alcuni dei più diffusi:

  1. Bougatsa

    Come molti dolci greci, la bougatsa è tipica anche della cucina turca. Tanti sono infatti i piatti comuni nelle aree che hanno fatto parte dell’Impero Ottomano. La bougatsa greca, consumata di preferenza a colazione, consiste in una crema pasticciera avvolta nella pasta fillo, cotta in forno e cosparsa spesso di cannella o di zucchero a velo. La bougatsa si usa in tutta la Grecia, ma è particolarmente radicata nella zona di Salonicco e delle Grecia settentrionale.

  2. Kataifi

    Il kataifi è una specie di spaghetto finissimo utilizzato per la preparazione di dolci. Bagnata in uno sciroppo a base di miele o di zucchero, la pasta kataifi viene arrotolata su stessa per formare un fagottino ripieno di frutta secca tritata, pistacchio e cannella. Una volta cotto al forno, il fagottino viene reso ancora più umido da una passata di acqua di rose, miele e cannella. Tocco finale: una manciata di granella di pistacchio.

  3. Risogalo

    Budino tipico greco a base di riso e latte, cosparso di cannella sulla superficie. Non si trova dappertutto e la sua consistenza può cambiare da posto a posto (il riso può essere più o meno fuso nel latte).

  4. Kourabiedes, Koulourakia, Ergolavi

    In Grecia non mancano certo i biscotti! Anzi, l’arte bianca ellenica è particolarmente fantasiosa su questo fronte. Per limitarci ai più diffusi, i kourabiedes sono dei biscotti di pasta frolla a base di mandorle, impastati con liquore o acqua di rose (molto usata nella pasticceria greca), cotti al forno e cosparsi di zucchero a velo; si riconoscono dalla tipica forma a mezzaluna. I koulourakia, particolarmente belli da vedere, possono avere varie forme (tipiche quelle a treccia e a spirale): a base di burro e aromatizzati con vaniglia o sesamo, i biscotti vengono lavorati a mano e spennellati di rosso d’uovo. A base di pasta di mandorle e vaniglia, gli ergolavi si presentano in forma rotonda o a bastoncino, spesso con scaglie di mandorla sull’esterno.

  1. Loukoumades

    I greci vanno matti per i loukoumades, frittelle dolci cosparse solitamente di uno sciroppo a base di miele, succo di limone e cannella, da consumare per lo più calde.

Se non ne avete ancora abbastanza, vi aspettiamo al nostro prossimo articolo con altri cinque dolci greci da non perdere.

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